Venerdì 31 ottobre ore 17:00
L’Italia dei Favori
Stefano Tamburini
Biblioteca civica Falesiana
Nel mese di ottobre hanno inizio i nuovi appuntamenti “Piombino Scrive: libri a KM 0!”, la rassegna dedicata a Piombino e al suo territorio; organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Piombino e dalla Biblioteca civica Falesiana, “Piombino scrive” vuole essere non solo una finestra per gli autori locali, ma per tutti coloro che hanno scritto libri sul nostro territorio. Un’opportunità per far conoscere al pubblico piombinese la produzione letteraria locale costruendo un rapporto diretto con gli utenti della biblioteca e offrire occasione di incontro e conoscenza.
Venerdì 31 ottobre alle ore 17,00 Stefano Tamburini presenta il libro “L’Italia dei Favori”, Il Foglio Letterario Edizioni, 2025 in dialogo con Luigi Carletti. Introduzione a cura di Gordiano Lupi.
Favori ai potenti, diritti spacciati per favori, risarcimenti di devastazioni ambientali solo paventati ma sempre come se fossero concessioni; opere pubbliche promesse e mai realizzate facendo cortesie a chi ha interesse che quelle opere non ci siano. E ancora, Sistemi di Potere che si basano sull’elargizione di favori in cambio di voti e sulla più o meno velata negazione dei diritti a chi di quel Sistema non fa parte. Attraverso otto storie esemplari, il libro “L’Italia dei favori” ripercorre gli ultimi decenni di un Paese che vedeprivilegiare gli Interessi Particolari a danno di quelli Generali. L’autore del libro è Stefano Tamburini, giornalista, già direttore di Corriere Romagna, Agl (l’agenzia dell’allora Gruppo Espresso che curava il notiziario nazionale per 18 quotidiani locali), la Città di Salerno e Il Tirreno. Quelle del libro “L’Italia dei favori” (Edizioni Il Foglio Letterario) sono storie che Tamburini ha potuto vivere direttamente – durante il suo viaggio professionale nei quotidiani locali di mezza Italia – e che rivelano le sciagure provocate dai partiti e dai loro appetiti di potere per il potere. Storie dove il cittadino è vittima, e poco importa se i comportamenti dei politici siano stati o meno esaminati dalla magistratura e giudicati anche non illegali. Perché l’ottica con cui viene osservato il progressivo degrado della qualità della politica non è quella del codice penale o civile. E non si ferma neppure al lato più genuino dell’etica. Quello che potrebbe sembrare un duro attacco alla politica in realtà è un atto d’amore per la democrazia e della sua essenza più genuina, quella del rispetto della rappresentanza e, soprattutto, dei cittadini rappresentati. Uno dei capitoli è incentrato su Piombino, la prigionia del passato e l’incapacità di rinunciare alla sudditanza al cospetto di chiunque offra promesse. Un altro ancora alla storia infinita dell’Autostrada Tirrenica, promessa da sempre e che non si farà mai. Terza storia locale, quella di San Vincenzo, come vicenda emblematica di uno sviluppo urbanistico fantasioso e scellerato. Fra le altre storie raccontate, Salerno e il Sistema De Luca, i tifosi usati come ariete per realizzare uno stadio (a Rimini) che in realtà era una gigantesca speculazione immobiliare, la Clientopoli abruzzese del 1992, l’intreccio mefitico fra infiltrazioni criminali nello smaltimento illegale di scarti tossici delle concerie e la speculazione per realizzare una multiutility dei servizi nell’area fiorentina. E molto altro ancora, con un’appendice dedicata ai satrapi delle federazioni sportive: gli inventori del trapianto di poltrone che piace tanto alla politica
La partecipazione è gratuita.
Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica Falesiana, via Appiani n. 32.
tel. 0565 226110 – email:biblioteca@comune.piombino.li.it
