Descrizione completa evento
Martedì 6 maggio ore 17:00
DONNE CHE SCRIVONO IL MONDO
Letture ad alta voce a cura di Michele Paoletti
SUSAN VREELAND
La passione di Artemisia
Biblioteca civica falesiana – via E. Appiani
Martedì 6 maggio ore 17:00
DONNE CHE SCRIVONO IL MONDO
Letture ad alta voce a cura di Michele Paoletti
SUSAN VREELAND
La passione di Artemisia
Biblioteca civica falesiana – via E. Appiani
Giovedì 3 aprile ore 17:00
DONNE CHE SCRIVONO IL MONDO
Letture ad alta voce a cura di Michele Paoletti
NATALIE HAYNES
Lo sguardo di Medusa
Biblioteca civica falesiana – via E. Appiani
Martedì 18 marzo ore 17:00
DONNE CHE SCRIVONO IL MONDO
Letture ad alta voce a cura di Michele Paoletti
CAROL ANN DUFFY
La moglie del mondo
Biblioteca civica falesiana – via E. Appiani
Giovedì 13 febbraio ore 17:00
DONNE CHE SCRIVONO IL MONDO
Letture ad alta voce a cura di Michele Paoletti
RENATA VIGANÒ
L’Agnese va a morire
Biblioteca civica falesiana – via E. Appiani
Lunedì 7 aprile 2025 ore 21:00
Orchestra della Toscana
Diego Ceretta direttrice
Enrico Bronzi violoncello
FABIO MASSIMO CAPOGROSSO Salvador, Impressioni Surrealiste (2018)
SCHUMANN Concerto per violoncello e orchestra op.129
BRAHMS Sinfonia n.1 op.68
Schumann, il mentore, e Brahms, il predestinato. Robert Schumann, nella Germania della prima metà dell’Ottocento, raccoglie il lascito pesante di Beethoven, montagna che prova caparbiamente a scalare. Ma invano, dal suo punto di vista. Perciò consegna questo compito a un giovane compositore, un talento come ne nascono di rado. È Johannes Brahms, investito di un compito storico, da cui però si sente schiacciato. E l’anelata sinfonia, a cui Schumann lo indirizza già nel 1853 (poco tempo prima di finire in manicomio, dove termina i suoi giorni), arriva a compimento soltanto ventitré anni dopo, nel 1876. È la prima di quattro sinfonie, la più tormentata e tortuosa, che nel finale evoca l’Inno alla gioia dalla Nona di Beethoven. E appunto la Sinfonia n.1 di Brahms – che qualcuno, all’epoca, soprannominò “la Decima di Beethoven” – si ascolta diretta da Diego Ceretta, direttore principale dell’Orchestra della Toscana. Precede il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann, che lo stesso compositore lo descriveva come “un pezzo sereno”, per l’occasione interpretato da Enrico Bronzi, musicista dai tanti interessi: componente del Trio di Parma, insegnante al Mozarteum di Salisburgo, direttore artistico di festival e stagioni concertistiche. Il programma comprende anche una pagina del 2018, Impressioni surrealiste di Fabio Massimo Capogrosso, compositore umbro oggi quarantenne conosciuto dal grande pubblico per colonne sonore per gli ultimi film di Marco Bellocchio, Effetto notte e Rapito.
Mercoledì 2 aprile ore 17.00
Prima del Concerto
Introduzione e guida all’ascolto a cura del prof. Maurizio Saragosa
Biblioteca Civica Falesiana
Ingresso libero
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it
Lunedì 17 marzo 2025 ore 21:00
Orchestra della Toscana
Diego Ceretta direttore
Federico Colli pianoforte
SCHUMANN Concerto per pianoforte e orchestra op.54
PROKOF’EV Sinfonia n.1 op.25 “Classica”
SCHÖNBERG Kammersymphonie n.2 op.38
Altro appuntamento, in questa stagione, con il direttore principale dell’ORT Diego Ceretta. Nel cuore del programma uno dei Concerti più iconici del romanticismo tedesco, quello per pianoforte di Robert Schumann. “Un qualcosa a metà tra sinfonia, concerto e grande sonata”, lo descriveva il compositore, che con questo lavoro intendeva unire il pianoforte e l’orchestra in una maniera nuova, in modo tale, cioè, che il solista fosse perfettamente integrato con gli altri strumenti e rifiutasse l’esibizione virtuosistica che caratterizzava i Concerti del passato. Solista è Federico Colli, pianista di rinomanza internazionale nella generazione dei trenta-quarantenni per le sue letture volutamente distanti dalle convenzioni e un certo approccio filosofico al far musica. Nella seconda parte del programma due volti differenti del Novecento. L’uno guarda alla Vienna di Haydn e Mozart: è la Sinfonia Classica di Sergej Prokof’ev concepita in prossimità della Rivoluzione d’ottobre. L’altro è la Kammersymphonie n.2 di Arnold Schönberg, padre della dodecafonia, un metodo di scrittura iper-matematicizzato che però che non compare in quest’opera cominciata nella Vienna espressionista dei primi del secolo, lasciata a lungo da parte, poi ripresa a fine anni Trenta negli Stati Uniti, dove il compositore d’origine ebrea era espatriato per fuggire il nazismo.
Mercoledì 12 marzo ore 17.00
Prima del Concerto
Introduzione e guida all’ascolto a cura del prof. Maurizio Saragosa
Biblioteca Civica Falesiana
Ingresso libero
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it
Lunedì 23 dicembre 2024 ore 21:00
Concerto di Natale
Orchestra della Toscana
Diego Ceretta direttore
WAGNER Träume, per violino e orchestra
WAGNER Idillio di Sigfrido
BEETHOVEN Sinfonia n.7 op.92
Per celebrare le feste natalizie, l’Orchestra della Toscana ha scelto una partitura udita per la prima volta il giorno di Natale. È l’Idillio di Sigfrido, dono offerto da Richard Wagner alla moglie Cosima Liszt il 25 dicembre 1870, giorno del suo trentatreesimo compleanno. Una sorpresa per lei, che quella mattina fu svegliata dal suono di quindici musicisti disposti sulla scalinata della loro villa di Triebschen, presso Lucerna. Con quel regalo privato, Wagner suggellava un periodo felice della sua vita familiare cominciato un anno e mezzo prima con la nascita del terzogenito Sigfrido. Pegno d’amore è anche Träume (“Sogni”) che il direttore principale dell’ORT Diego Ceretta colloca ad apertura del concerto. Testimonia la passione tra Wagner e Mathilde Wesendock sbocciata a Zurigo verso il 1857, mentre il compositore e la prima moglie Minna erano ospiti nella villa dei coniugi Wesendonck. Una relazione trasfigurata nel dramma musicale Tristano e Isotta, il cui clima struggente Träume prepara e riecheggia, dato che la sua genesi si intreccia a quella dell’opera. Ultimo di una raccolta di cinque canti per voce femminile e pianoforte su versi della stessa Mathilde, Träume viene qui proposto nella versione per violino e piccolo orchestra rielaborata da Wagner molto tempo dopo. Nella seconda parte del programma si ascolta la Settima sinfonia di Ludwig van Beethoven, “apoteosi della danza”, come la definì Wagner, “la danza nella sua massima essenza, l’azione del corpo tradotta in suoni, per così dire, ideali”.
Mercoledì 18 dicembre ore 17.00
Prima del Concerto
Introduzione e guida all’ascolto a cura del prof. Maurizio Saragosa
Biblioteca Civica Falesiana
Ingresso libero
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it
Lunedì 20 gennaio 2025 ore 21:00
Orchestra della Toscana
Jaume Santonja direttore
Kerson Leong violino
ANNACHIARA GEDDA Voci senza voce prima esecuzione assoluta – commissione Fondazione ORT
ČAJKOVSKIJ Concerto per violino e orchestra op.35
SCHUBERT Sinfonia n.4 D 417 “Tragica”
È tra i Concerti più travolgenti del repertorio per violino. Ed è il pezzo forte del programma affidato allo spagnolo Jaume Santonja, direttore principale ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano, che torna sul podio dell’ORT dopo due anni. Si tratta del Concerto op.35 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, una composizione del 1878 di inventiva melodica generosissima, sgargiante nell’orchestrazione, pervasa da capo a fondo di lirismo intenso e che per giunta contiene passi tra i più difficili e spettacolari del violinismo ottocentesco, cosicché offre al solista parecchie occasioni per mettere in mostra le sue capacità tecniche. Fu Adolf Brodskij a darne la première a Vienna nel 1881, stroncata dalla stampa: contro vi si accanì soprattutto l’illustre critico Eduard Hanslick, rimasto celebre come paladino di Brahms e spietato detrattore di Wagner e Bruckner, a cui il finale del Concerto sollecitò l’immagine di una “baldoria brutale e indecente di una festa popolare russa”, nella quale “l’aria è impregnata di acquavite”. Chiamato a confrontarsi con questa partitura è il canadese Kerson Keong, che il “Toronto Star” ha descritto “non solo come il più grande violinista del Canada, ma come uno dei più grandi violinisti in assoluto”. Segue un altro classico dell’Ottocento, la quarta Sinfonia di Franz Schubert, detta Tragica. Il nomignolo di “Tragica” è legato all’introduzione lenta che apre il primo movimento; dopodiché la sinfonia si rasserena completamente. In apertura un pezzo nuovo commissionato dalla Fondazione ORT alla compositrice Annachiara Gedda, dall’estesa carriera internazionale.
Mercoledì 15 dicembre ore 17.00
Prima del Concerto
Introduzione e guida all’ascolto a cura del prof. Maurizio Saragosa
Biblioteca Civica Falesiana
Ingresso libero
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it
Giovedì 27 marzo, ore 21
SE DICESSIMO LA VERITÀ
Ultimo capitolo
da un’idea di Giulia Minoli
drammaturgia Emanuela Giordano e Giulia Minoli
regia Emanuela Giordano
musiche originali Tommaso Di Giulio
con Daria D’Aloia, Simone Tudda, Lucia Limonta, Daniele Molino
produzione Centro Teatrale Bresciano, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione TRG
con il patrocinio di Fondazione della Comunità Bresciana
Da dieci anni l’opera-dibattito sulla legalità di Minoli e Giordano attraversa l’Italia raccontando storie di resistenza e lotta alla criminalità organizzata. Un testo vivo, che si rinnova e si nutre delle tante vicende e persone che a ogni passaggio ne arricchiscono i contenuti e la drammaturgia.
Le autrici si concentrano sul nostro presente, minacciato da una “distrazione di massa” che lascia ancora maggior spazio al potere criminale, alla “prassi” corruttiva come modus vivendi. Raccontano gli aspetti meno conosciuti del fenomeno mafioso, quelli che riguardano la globalizzazione, l’alta finanza, i cosiddetti uomini cerniera, professionisti accreditati che fanno da tramite tra il crimine e le amministrazioni pubbliche, gli imprenditori in difficoltà e i sempre più spregiudicati sistemi di investimento. Al centro la ‘ndrangheta che si è insediata al Nord Italia, minacciando l’assetto urbanistico del territorio, le sue regole sociali, la sua storia “sana”.
Uno spettacolo potente, dove le storie sono quelle dei figli delle vittime, del giornalismo impegnato, di imprenditori testimoni di giustizia, di professori e associazioni che osservano e studiano il fenomeno, archetipi umani che sintetizzano la complessità di un problema che non può più essere affrontato tracciando con sicurezza una linea di demarcazione tra chi è “contaminato” e chi non lo è.
La campagna abbonamenti inizierà lunedì 14 ottobre, come sempre alla biglietteria del Teatro Metropolitan. La prima fase sarà dedicata alla conferma degli abbonati 2023/2024 fino a mercoledì 23 ottobre. La data individuata per il cambio posto è lunedì 28 ottobre, mentre da martedì 29 ottobre a mercoledì 6 novembre sarà la volta dei nuovi abbonati.
Sarà possibile acquistare quattro tipologie di abbonamento: Teatro (prima platea 140 euro, seconda platea e galleria 110 euro e ridotto studenti 56 euro), Concerti (posto unico 34 euro, ridotto studenti 15 euro), Teatro&concerti (prima platea 156 euro, seconda platea e galleria 128 euro) e Teatro dei ragazzi (posto unico 15 euro).
I biglietti singoli, invece, avranno un costo di 22 euro in prima platea e di 18 euro in seconda platea e galleria per il teatro e 11 euro per i concerti, con una riduzione per gli studenti, anche universitari, a 8 euro per il teatro e a 5 euro per i concerti.
I biglietti singoli saranno in vendita alla biglietteria del Teatro Metropolitan a partire dalle 16 del giorno dello spettacolo, mentre la prevendita sarà aperta da giovedì 14 novembre su eventipiombino.it e nelle rivendite accreditate.
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it
Giovedì 13 marzo, ore 21
Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini
A MIRROR
Uno spettacolo falso e non autorizzato
di Sam Holcroft
regia e traduzione italiana Giancarlo Nicoletti
scene Alessandro Chiti,
costumi Elisabetta Viola
produzione di Altra Scena
Qual è il confine fra politica, potere e arte? Siamo veramente liberi da qualsiasi forma di censura? I politici possono condizionare la libertà di espressione? E il pubblico ha bisogno di sentirsi dire la verità o una bugia? A Mirror è il nuovo testo di Sam Holcroft che ha avuto un enorme successo nel West End londinese.
Affrontando temi come la libertà di parola, l’autoritarismo e la censura, è un elettrizzante thriller dark ad alto tasso di ironia e adrenalina. Uno spettacolo di teatro totale, ambiguo e sfuggente, in cui nulla è come sembra e che chiede al pubblico di essere continuamente parte attiva della messinscena.
In uno stato totalitario in cui il Ministero della Cultura deve approvare tutte le opere d’arte, il pubblico è accolto in quella che sembra essere una sala eventi addobbata per un matrimonio, per poi scoprire di essere coinvolto in una performance clandestina e senza autorizzazione. Cosa sia la verità è continuamente in discussione, i ruoli sono pronti a capovolgersi e le forze dell’ordine attendono in agguato. Ce la farà il gruppo di attori ribelli a portare lo spettacolo fino alla fine? E riuscirà il pubblico a evitare l ’arresto per questo gesto di insubordinazione?
sabato 8 marzo ore 17,00
Biblioteca civica falesiana
INCONTRO “PRIMA DELLO SPETTACOLO”
A cura di Pablo Gorini
Ingresso libero
La campagna abbonamenti inizierà lunedì 14 ottobre, come sempre alla biglietteria del Teatro Metropolitan. La prima fase sarà dedicata alla conferma degli abbonati 2023/2024 fino a mercoledì 23 ottobre. La data individuata per il cambio posto è lunedì 28 ottobre, mentre da martedì 29 ottobre a mercoledì 6 novembre sarà la volta dei nuovi abbonati.
Sarà possibile acquistare quattro tipologie di abbonamento: Teatro (prima platea 140 euro, seconda platea e galleria 110 euro e ridotto studenti 56 euro), Concerti (posto unico 34 euro, ridotto studenti 15 euro), Teatro&concerti (prima platea 156 euro, seconda platea e galleria 128 euro) e Teatro dei ragazzi (posto unico 15 euro).
I biglietti singoli, invece, avranno un costo di 22 euro in prima platea e di 18 euro in seconda platea e galleria per il teatro e 11 euro per i concerti, con una riduzione per gli studenti, anche universitari, a 8 euro per il teatro e a 5 euro per i concerti.
I biglietti singoli saranno in vendita alla biglietteria del Teatro Metropolitan a partire dalle 16 del giorno dello spettacolo, mentre la prevendita sarà aperta da giovedì 14 novembre su eventipiombino.it e nelle rivendite accreditate.
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 – 0565 30385 – metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura – Comune di Piombino: 0565 63231/296 – cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it – www.toscanaspettacolo.it – www.eventipiombino.it